Che cos'è l'home staging, Credere nell'home staging, Diventare Home Stager, Fare home staging

L’home staging deve rappresentare la realtà, non snaturarla. Ecco come

L'home staging deve rappresentare la realtà
foto by Valentina Fontanella per House to Home Roma

L’esempio nella foto parla chiaro: l’home staging deve rappresentare la realtà. Cioè come sarebbe la casa di una persona che vivrà in quella determinata casa. Chi visita un’abitazione deve immaginare la propria esistenza lì, la propria quotidianità e far sì che quella casa sia la sua potenziale dimora. In questa foto, che riguarda una bellissima casa in vendita nel cuore di Ostia (quartiere di Roma sul mare), vi è un soggiorno realizzato con mobili di cartone (Cubiqz, i migliori e più realistici sul mercato, a mio avviso) che rappresenta esattamente come può essere un soggiorno raffinato, bello e realistico e nel quale trascorrere lieti momenti.

Perché l’home staging deve rappresentare la realtà

Spesso, in passato l’home staging è stato interpretato come qualcosa di artificioso, in primis dagli stessi home stager, che, ancora non ben preparati(ma mica è colpa loro! Era solo una minore conoscenza della materia, ancora in fase embrionale anche solo fino a 5 anni fa), hanno talvolta applicato artifici ai loro allestimenti. No, non si parla di esercizi di stile o di situazioni esagerate, ma di elementi che hanno, sì, impreziosito gli ambienti, ma in modo poco naturale.

Alcuni esempi di home staging non realistico

  • cuscini e candele per terra: chi, nella quotidianità, si siede per terra sui cuscini? Forse in quei locali in stile un po’ arabesco o zen (li avete presenti? Ecco, magari hanno anche l’aggeggio per fumare il narghilè o la stuoia dove fare la cerimonia del tè). Le candele per terra…beh, nemmeno se andasse via la corrente in casa! Una candela per terra fa molto Messa Nera. Quindi no.
  • fiori e petali per terra o sul letto o sui cuscini: sfido qualcuno a dirmi se davvero abbia fatto o faccia così a casa propria…magari solo per una serata romantica alternativa? Uhm…boh…non credo, forse nei film, ma la vita non è un film.
  • sfere in vimini per terra: ehm…no, almeno che non abbiate voglia di giocarci. Appese, invece, vanno meglio; anzi, sono un elemento decorativo anche frequente
  • rami sul letto: nella realtà accade solo se c’è stata una tempesta improvvisa e, con le finestre aperte, si sono spezzati dei rami dell’albero di fronte e sono finiti sul letto
  • piante nella doccia: nella realtà nessuno farebbe la doccia con una pianta accanto. Morirebbe per colpa del bagnoschiuma e dello shampoo. Qui però si va proprio sull’esercizio di stile irrealistico.
  • il libro sul letto: ci sta pure, ma magari basta, lo si vede in tanti allestimenti, ma chi lo lascerebbe, nella realtà, sul letto con gli occhiali da presbite sopra? Si tratta di qualcosa che ho fatto anche io nel mio primo allestimento(senza occhiali da presbite 🙂 )
  • vassoi della colazione sul letto: ottimi più per una struttura microricettiva. In casa dà l’idea che vi sia una persona malata a letto oppure che vi sia una coppietta mielosa da pubblicità del famoso mulino dalla nuance più neutra di tutte.

Cambiamenti nell’approccio all’home staging

I professionisti dell’home staging, se in passato hanno compiuto questi errori, ora se ne tengono alla larga e sono sempre attenti a rendere davvero bello e realistico un allestimento. Dietro ogni intervento di home staging, quindi, c’è della formazione professionale, tanta gavetta, confronto tra colleghi, esercizio e continuo aggiornarsi. Tutto questo per rendere questa professione, quella dell’home stager, in grado di non essere mai sminuita, anche se, spesso, accade che vi siano ancora delle banalizzazioni, da parte di chi conosce poco l’home staging. Ma questa è un’altra storia.

L’allestimento della foto è stato eseguito da House to Home (Mara Cola e Francesca Scaccia), con l’aiuto della sottoscritta, ossia Heart Staging. Foto By Valentina Fontanella

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.