Alcuni lavori - il Dopo, Alcuni lavori-Il Prima, Credere nell'home staging

Casa Colli Aniene Mon Amour: il racconto di un bel lavoro di squadra

Tutto iniziò da qui…ecco il Prima! Home staging a Roma

Un appartamento in zona Colli Aniene, di 60 mq circa e in un palazzo dei primi anni ’90, era stato appena ristrutturato, dopo che Giulia, la proprietaria, aveva deciso di farlo rimettere a nuovo per affittarlo. La casa, infatti, era stata abitata per tanti anni dai suoi nonni, portando i segni del tempo e, quindi, era stata appena “rinfrescata”. Però Giulia sentiva che quella dimora, così luminosa e in una posizione felice (Colli Aniene è un bel quartiere di Roma Est) avesse bisogno di essere valorizzata al meglio. Così ha deciso di credere nell’home staging, e, di conseguenza, in Heart Staging. Dopo il sopralluogo, per progettare l’intervento di home staging, Giulia ha voluto anche servirsi non solo di un home stager a Roma, ma anche del servizio di personal shopping, fornito sempre da Heart Staging, rimanendo entusiasta dei consigli. Dunque, l’appartamento, poco prima dell’allestimento, si presentava così:

 

 

Si nota tutto il suo potenziale nonché luminosità. Dell’allestimento si sono occupate Francesca Strafino, home stager di Heart Staging, e Alessandra Martella, architetto e home stager, che ha avuto un ruolo rilevante anche per quanto riguarda il servizio fotografico. Parte della squadra è stato anche Fabio, geometra e tecnico del restyling di questo appartamento (una sorta di versione italiana di Jonathan Scott, dei noti gemelli Scott, i cui programmi sul mondo della casa sono seguiti in tutto il mondo).

Credere nell’home staging…il Dopo! Home staging a Roma

Il materiale era pronto e bisognava definire meglio la disposizione degli spazi. Con l’aiuto di Fabio, il mobile del soggiorno è stato posizionato in un punto diverso dell’ambiente, per meglio valorizzare la bellezza del vero legno del mobile, tutto Made in Italy. Grazie ad Alessandra e al suo occhio di architetto, anche il resto degli spazi è stato meglio valorizzato, scegliendo una diversa posizione dei quadri, rispetto a come dovevano essere nel progetto iniziale. Per quanto riguarda la moodboard, i colori dominanti sono stati l’azzurro, il blu, il giallo, il bianco e il color legno, per meglio mantenere l’identità originaria della casa. Un esempio: per il mobile della cucina sono stati sostituiti i pomelli originari color legno scuro con dei più moderni pomelli bianchi, ma il colore del mobile è rimasto invariato.

 

Ecco il work in progress: Fabio, Francesca, Alessandra. 

E allora…ecco il risultato! 

 

Si ringraziano:

Giulia, la proprietaria, per aver creduto nell’home staging

Francesca  e Alessandra, home staging e foto

Fabio, un tecnico all’avanguardia

CONTINUA…

 

 

 

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